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La Cocaina per via iniettiva è associata ad epidemia di HIV in persone che si iniettano droghe in Lussemburgo


Nel 2014 in Lussemburgo è stato scoperto un focolaio di infezione da HIV ( virus dell'immunodeficienza umana ) tra le persone facenti uso di droghe.

Sono state condotte analisi tra le persone che hanno fatto uso di droghe e che sono risultate infettate dal virus HIV in Lussemburgo oppure frequentando il servizio SDCF ( Supervised Drug Consumption Facility ), con l'obiettivo di comprendere le principali cause del focolaio.

Nel periodo gennaio 2013 e dicembre 2017, sono state effettuate le analisi dei file medici su tutte le persone che hanno fatto uso di droga e che presentavano infezione da HIV presso il National Service of Infectious Diseases ( NSID ) che fornisce assistenza clinica a livello nazionale.
I soggetti presi in esame sono stati intervistati utilizzando un questionario standardizzato incentrato sul consumo di droga e sui comportamenti a rischio.
Il sistema nazionale di monitoraggio dei medicinali RELIS è stato consultato per determinare la frequenza di utilizzo di Cocaina / Eroina.

Nel periodo esaminato ci sono state 68 nuove diagnosi di infezione da HIV; il consumo di droga per via parenterale era il principale rischio di trasmissione nel registro NSID.

La proporzione di casi femminili arruolati tra il 2013-2017 era superiore alla proporzione tra i casi arruolati prima del 2013 ( 33% vs 21%, p inferiore a 0.05 ).

Cinquantasei sequenze virali sono state ottenute da 68 persone facenti uso di droga con recente diagnosi di infezione da HIV.
Sono stati rilevati due principali cluster di trasmissione: un cluster di sottotipo B di HIV-1 ( n=37 ) e un cluster CRF14_BG ( n=9 ) tra i pazienti diagnosticati dal 2013.

Le interviste di 32 persone su 68 ( 47% ), che hanno fatto uso di droga e con nuova diagnosi di infezione da HIV, hanno rivelato che il 37.5% ( 12/32 ) erano persone senza casa e senza fissa dimora, e l'84.4% ( 27/32 ) aveva fatto uso di Cocaina per via iniettiva.

Dal registro RELIS è emerso un aumento dell'uso iniettivo della Cocaina passando dal 53% al 63% nei consumatori di droga tra il 2012 e il 2015 e dal 5 al 22% negli utenti del servizio SDCF tra il 2012 e il 2016.

Mediante l'uso dell'analisi di regressione logistica univariata è emerso, che rispetto alle persone che si sono iniettate solo Eroina ( n = 63 ), i soggetti che hanno assunto per via iniettiva Cocaina ed Eroina ( n = 107 ) erano più giovani ( età media di 38 anni vs 44, p minore o uguale a 0.001 ), presentavano una più alta frequenza nella pratica dei piercing ( p minore o uguale a 0.001 ), delle droghe condivise e per via iniettiva ( p minore o uguale a 0.01 ), e erano più frequentemente positivi al virus HIV ( p minore di 0.05 ).

Nell'analisi multivariata, l'uso di Eroina e Cocaina era indipendentemente associato a una più giovane età, al piercing, alla condivisione di droghe e al consumo regolare ( p minore di 0.05 ).

In conclusione, l'iniezione di Cocaina è una nuova tendenza del consumo di droga in Lussemburgo ed è risultata associata a infezione da HIV. ( Xagena2019 )

Arendt V et al, PLoS One 2019; 14 (5): e0215570. doi: 10.1371 / journal.pone.0215570. eCollection 2019

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